Seriana Edilizia

Novembre 24, 2021

Manovra 2022: i bonus edilizi prorogati fino al 2024

Il DDL Bilancio 2022 propone proroghe e modifiche per i bonus edilizi. Ecco come variano, come viene modificata la cessione del credito e le sconto in fattura

E’ al vaglio del Parlamento la Manovra 2022: il testo approvato dal Governo lo scorso 10 novembre si occupa, tra le altre cose, anche delle agevolazioni per il settore edile.

L’articolo che si occupa dei bonus in oggetto è il numero nove e recita:  

“Proroghe in materia di superbonus fiscale, di riqualificazione energetica, recupero del patrimonio edilizio, acquisto di mobili e grandi elettrodomestici, di sistemazione a verde ed in materia di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici”.

Scopriamo insieme cosa cambia e cosa viene confermato rispetto alla precedente versione.

Superbonus 110% per edifici unifamiliari e villette

Il testo è il seguente:

“Per gli interventi effettuati dalle persone fisiche di cui al comma 9, lettera b), per i quali, alla data del 30 settembre 2021, ai sensi del comma 13-ter risulti effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA), ovvero, per quelli comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici, risultino avviate le relative formalità amministrative per l’acquisizione del titolo abilitativo, la detrazione del 110 per cento spetta anche per le spese sostenute entro il 31 dicembre 2022”.

Ne emerge che per i proprietari di case unifamiliari che abbiano già presentato la CILA o avviato le pratiche per la demolizione a settembre 2021, il Superbonus sarà sulle spese sostenute entro il 31 dicembre 2022.

Eccezione invece per i proprietari di edifici unifamiliari con un ISEE di 25mila euro: in questo caso i lavori possono essere avviati in qualunque momento e il superbonus si applicherà a tutte le spese sostenute del 2022.

Superbonus per i condomini o abitazioni da 2/4 unità

Secondo la bozza di decreto, sono tutte confermate anche le disposizioni per queste categorie di abitazioni: il Superbonus sarà prorogato, con aliquote decrescenti, fino al 31 dicembre 2025.

Come varierà la percentuale di agevolazione? Varieranno ogni anno secondo questo schema:

  • 110% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2023;
  • 70% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2024;
  • 65% per le spese sostenute fino al 31 dicembre 2025.

Novità per il fotovoltaico e le facciate

Le modifiche ai bonus edilizi riguardano anche il Superbonus per il fotovoltaico e i relativi sistemi di accumulo è invece stata fissata solo fino al 30 giugno 2022.

Tutto confermato per il Bonus Facciate che viene prorogato fino al 31 dicembre 2022. L’unica modifica è la sua percentuale: dal 90% attuale, il credito di imposta passerà ad essere infatti del 60%.

Cessione del credito e sconto in fattura

In questo campo sono state previste alcune modifiche.

Nello specifico c’è stata una proroga fino alla fine del 2024 per la cessione del credito e sconto in fattura per tutti bonus edilizi (Ecobonus, Sismabonus, Facciate, Ristrutturazioni, colonnine di ricarica). In aggiunta a questo è stata confermata anche la proroga di cessione del credito e sconto in fattura per il Superbonus 110%, prorogati fino al 31 dicembre 2025.

Ecobonus, Bonus ristrutturazioni e Bonus verde fino al 2024

Ecobonus, Bonus Ristrutturazioni e Bonus verde vengono prorogati fino al 31 dicembre 2024.

Nello specifico:

  • il recupero edilizio (manutenzione straordinaria, restauro-risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia) sarà fruibile per le spese sostenute fino a dicembre 2024,con la detrazione del 50% per un massimo di 96mila euro;
  • l’Ecobonus e l’Ecosismabonus restano invece soggetti al 65%, sempre fino al 31/12/2024.

Alcuni cambiamenti per il bonus mobili

Anche il Bonus Mobili sarà prorogato fino 31/12/2024, ma cambierà il tetto di spesa per le detrazioni, che passa da 16mila euro del 2021 a 11mila.

Cosa si potrà acquistare? Mobili e grandi elettrodomestici di classe A per i forni, E per le lavatrici, le lavasciugatrici e le lavastoviglie, F per i frigoriferi e i congelatori, le apparecchiature per le quali sia prevista l’etichetta energetica.
Tutti questi acquisti devono essere eseguiti per arredare l’immobile che è interessato dalla ristrutturazione, iniziata non più tardi dell’anno precedente l’acquisto.

La proroga di bonus edilizi ipotizzata dalla Manovra 2022 rappresenterebbe anche per le aziende un’ottima opportunità per intervenire sui propri fabbricati in un’ottica di miglioramento antisismico, con la possibilità di dilazionare i lavori in più anni.

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