Seriana Edilizia

Gennaio 29, 2019

Quali sono gli effetti di un terremoto? sono gli stessi ovunque?

Gli effetti di un terremoto sono gli stessi ovunque?

I terremoti costituiscono un rischio reale nel nostro Paese. In Italia, considerato un Paese sismico, negli ultimi mille anni si sono verificati circa 3.000 terremoti, 300 dei quali con magnitudo superiore a 5.5.

effetto di un sisma su di una lastra di calcestruzzo

I terremoti hanno soprattutto origine dove la crosta è più fragile. È quindi importante distinguere ciascuna zona in base al passato e alle sue caratteristiche.

Siccome normalmente un sisma non è un fenomeno a sé, ma un forte terremoto è solitamente parte di una sequenza più lunga che può essere dilatata nei giorni e complessa, per definire la sismicità di ciascun territorio, risulta infatti di fondamentale importanza studiare i fenomeni già avvenuti, esaminare le registrazioni strumentali, i danni agli edifici e le tracce rimaste nell’ambiente.

Dagli studi è emerso che a parità di distanza dall’epicentro, l’intensità con cui è avvertito il terremoto dipende dalle condizioni del tipo di terreno e dalla forma del paesaggio: generalmente lo scuotimento è più forte dove i terreni sono soffici e minore nei terreni rigidi come la roccia.

L’elemento che fa sì che le onde sismiche siano amplificate è il fatto che un terreno soffice sia a contatto con un terreno rigido.

Consci delle caratteristiche del suolo italiano, tutto il territorio della penisola è stato suddiviso e classificato in quattro zone sismiche che prevedono l’applicazione di livelli crescenti di protezione per le costruzioni:

La zona 1 è la zona più pericolosa, dove in passato sono avvenuti terremoti che hanno portato danni gravissimi.
Nei comuni inseriti in zona 2 in passato si sono avuti danni rilevanti a causa di terremoti abbastanza forti.
I comuni della zona 3 sono stati scenario in passato pochi danni, ma sono terreni dove si possono avere scuotimenti modesti.
La zona 4 è invece la meno pericolosa. La possibilità di danni è bassa.
Risulta allora di fondamentale importanza conoscere le caratteristiche dei terreni in cui ci si trova per valutarne sicurezza e affidabilità nel caso si voglia costruire.

Ingegneri ed architetti, perchè possano capire la risposta sismica che un punto può dare, devono conoscere dati precisi circa il terreno (microzonazione sismica): con questi dati potranno essere in grado di stabilire dove è più opportuno creare nuovi edifici abitativi o lavorativi.

Prevenire, nel caso del terremoto, non può voler dire annullare del tutto il rischio sismico, ma significa ridurre le possibilità di conseguenze pericolose per persone e cose. Mentre la pericolosità sismica non può essere modificata, la prevenzione si può ottenere intervenendo sulle altre componenti del rischio: la predisposizione a subire un danno (vulnerabilità) ed il valore di ciò che è esposto ad un possibile danno (esposizione).

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