Seriana Edilizia

Luglio 16, 2021

Sisma bonus e zone a rischio sismico

L’Italia è un Paese con una considerevole attività sismica. Dal 2003 il territorio è stato suddiviso in zone sismiche in base al rispettivo rischio sismico. Obiettivo: interventi di miglioramento per prevenire i danni.

personale dell'ufficio amministrativo che analizza le zone sismiche italiane



Il Sisma bonus è un’importante agevolazione fiscale per la riqualificazione del patrimonio immobiliare. Nella nostra news precedente “Perché approfittare del sisma bonus 2022” abbiamo illustrato i numerosi vantaggi che comporta l’agevolazione fiscale nella riqualificazione del patrimonio immobiliare. Tutte le aziende del territorio, indipendentemente dalla tipologia, dall’attività e dalla situazione patrimoniale possono usufruirne?

Quali aziende possono usufruire del Sisma bonus?

Due delle caratteristiche imprescindibili che le imprese devono avere per fruire del Sisma bonus sono il possesso di un titolo d’uso sull’immobile ed essere situati in una zona classificata come 1, 2 o 3.

Cosa contraddistingue queste zone l’una dall’altra?

Classificazione del territorio italiano: L’Italia presenta un’attività sismica considerevole, con più di 190.000 eventi sismici rilevati dalla Rete Nazionale Sismica solo negli ultimi 30 anni. Nel 2003 il nostro governo ha deciso di suddividere il territorio in 4 zone in base al rischio sismico (con il n. 1 indicando il rischio più alto e il n. 4 il più basso), permettendo così alle attività situate nelle zone n. 1, 2 e 3, di migliorare la propria condizione strutturale con l’agevolazione discussa, con il fine di rendere il nostro Paese ancora più sicuro.

Zone a rischio sismico

Di seguito viene mostrata una tabella con le varie zone e le regioni che vi appartengono. È importante sottolineare che esiste la possibilità che nell’arco degli anni determinate regioni vengano classificate differentemente a causa di eventi sismici.

Zona 1 (rischio sismico alto)

  • Friuli Venezia Giulia
  • Veneto
  • Abruzzo
  • Umbria
  • Molise
  • Campania
  • Sicilia

Zona 2 (rischio sismico medio alto)

  • Emilia Romagna
  • Lazio
  • Marche
  • Puglia
  • Basilicata

Zona 3 (rischio sismico medio basso)

  • Lombardia
  • Toscana
  • Liguria
  • Piemonte

Zona 4 (rischio sismico basso):

  • Sardegna
  • Trentino Alto Adige
  • Valle d’Aosta
Contattaci adesso
Vuoi saperne di più sugli interventi antisismici? Lasciaci un messaggio e un membro del nostro team ti contatterà al più presto.

    * Campi obbligatori